Benvenuti a Città di Castello
Luoghi di interesse
Altre interessanti escursioni possono essere effettuate nel territorio iniziando dalle Terme di Fontecchio, antiche terme romane appena a 3 km dal centro. In posizione panoramica sulla verde collina di Belvedere, è il Santuario della Madonna, costruito nella sua sobria forma barocca da Antonio Gabrielli. Sulla collina opposta si può ammirare la Villa della Montesca, con il verde del suo parco secolare. La villa, completamente restaura, è sede di un importante centro europeo per la formazione, con sale convegni, congressi e ristorante annesso.
Le efficienti strutture del Centro Soggiorno Studi ed il Campeggio offrono al visitatore un confortevole riposo e una stupenda vista sulla valle. A sud circa 2 km dal centro in loc. Caravelle, l’ex Villa Capelletti, ospita il Centro di Tradizioni Popolari e delle Botteghe Artigiane.
A 12 km sulla collina di Canoscio è la Pieve dei SS. Cosma e Damiano, della seconda metà del sec. XII quindi, sulla sommità, il Santuario della Madonna del Transito, costruito sul finire dell’ottocento, dove è custodita l’immagine della Madonna del Transito e che oggi con decreto papale, può fregiarsi del titolo di Basilica. A 15 km, sulla strada per Cortona, a Badia di Petroia troviamo la monumentale Abbazia Benedettina di S. Maria e S. Egidio dell’XI-XII secolo. La chiesa è a pianta rettangolare, divisa in tre navate con colonnati, termina con tre absidi semicircolari; conserva numeroso materiale decorativo e costruttivo del primitivo insediamento preromanico ed altri elementi di spoglio, di epoca romana. Di notevole interesse la vasta cripta. Analoghi elementi rimandano ad un altro monumento romanico presso la vicina Umbertide, l’Abbazia di Monte Corona.
Infine a Morra, sempre sulla stessa strada, si isola poco lontano dal borgo la piccola Chiesa di S. Crescentino, sorta su un “ piccillo oratorio” del 1420 in semplicità di forme, con un interno misurato ed elegante, che conserva il ciclo di affreschi (1507) di Luca Signorelli, che percorreva frequentemente questa strada per raggiungere da Cortona l’Alta Valle Tiberina.
La visita è terminata. L’osservatore attento potrà scorgere altro d’ammirevole, sfuggito alla nostra familiare presenza. L’Umbria è, in questo senso, misteriosa, gelosa delle sue bellezze e del suo fascino che dispensa solo al visitatore che vi si accosti con amore e attenzione.
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