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Monday, May 21, 2012   Bookmarks

Benvenuti in Val di Fassa

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Si arriva ospiti, si riparte amici e con la voglia di ritornare: sette Comuni per un’accoglienza cordiale e schietta, elemento vincente nell’offerta vacanza della Val di Fassa – Luoghi suggestivi da conoscere nella loro storia, gente per la quale l’ospitalità è tradizione.
“Ciao” è il saluto che vi accoglierà uscendo dalla porta dell’hotel o dell’appartamento, in qualsiasi paese, per una passeggiata nei boschi d’estate, oppure una sciata d’inverno e ci si renderà conto perché e come in Val di Fassa si arrivi ospiti e si riparta – inevitabilmente – lasciando nuovi amici.

Oltretutto con la voglia di ritornare in un luogo nel quale ci si è sentiti , da subito come a casa propria. Infatti ancor prima della sicura professionalità degli operatori , sono cordialità, consuetudine e tradizione nell’accoglienza della gente gli aspetti più evidenti ed apprezzati della vacanza in questa valle circondata dalle Dolomiti. Si dice siano schiette e sincere e soprattutto durature, le amicizie nate fra le montagne. E così tanti fassani hanno amici in tutt’Italia ed in molti paesi d’Europa e viceversa accade per gli ospiti.

C’è chi in Val di Fassa trascorre i propri soggiorni da anni, ormai irrimediabilmente rapito dalla bellezza del paesaggio, dai mille piccoli segreti della storia secolare di questa gente alle tante leggende che ne corredano il cammino. Della Val di Fassa si riesce sempre a scoprire qualcosa di nuovo, un’inedita discesa da fare con gli sci oppure un sentiero da scoprire nel bosco, ognuno qui può ritagliarsi un “belvedere” personale dal quale godere lo spettacolo infinito che queste montagne regalano all’alba come al tramonto. Fare amicizia fra queste montagne è cosa spontanea, naturale, con il maestro di sci o con la guida alpina, con il giornalaio, con il negoziante come con il ristoratore che sa offrirti i sapori ed i gusti di una terra dalla tradizione culinaria semplice e schietta quanto antica. E nonostante il flusso turistico della Val di Fassa sia cresciuto in maniera esponenziale nel corso degli ultimi decenni, gli operatori del ricettivo hanno saputo mantenere vivo e spontaneo il senso dell’ospitalità, tanto che è difficile non sentirsi presto come in famiglia.

I sette Comuni della Val di Fassa:

© Copyright - Archivio Fotografico ApT Val di FassaMoena: è il centro maggiore della Val di Fassa con le frazioni di Forno, Medil, Someda, Sorte, Penia e Passo San Pellegrino. Soggetta nell’antichità al principato vescovile di Bressanone, la comunità era allora vincolata a donare ogni anno al principe Vescovo diverse regalie. La chiesa di San Vigilio, bell’esempio di gotico eretta su un colle che domina l’abitato, venne consacrata nel lontano 1164. Moena è diventata una moderna cittadina turistica con molti negozi, ristoranti, locali tipici, belle botteghe d’artigiani del legno e ogni servizio per l’ospite. Ormai da un decennio quattro tra i più prestigiosi ristoranti di Moena (Malga Panna stellato Michelin, Tyrol, Foresta e Fuchiade) danno vita all’interessante rassegna eno-gastronomica “A cena con re Laurino” in collaborazione con Slow Food. Moena è anche sede del Centro Alpino della Polizia di Stato che si occupa tra l’altro del servizio di soccorso e sicurezza sulle piste da sci. L’inverno di Moena è la ski area Tre Valli (Lusia-Bellamonte) che si raggiunge in pochi minuti di skibus dal centro del paese e Passo San Pellegrino collegata al carosello che scende fino a Falcade. Di recente realizzazione lo skiweg (sentiero sciabile) che da Lusia loc. Ronchi riporta in pochi minuti di discesa con gli sci ai piedi nel centro di Moena. D’estate sono le tante passeggiate ed escursioni a rendere appetibile il soggiorno a Moena “Fata delle Dolomiti”. All’ospite Moena offre la possibilità di scelta tra 57 hotel con 3379 posti letto e altri 6637 sono disponibili negli appartamenti e residence.

© Copyright - Archivio Fotografico ApT Val di FassaSoraga: dominato dalle crode del Piz Meda e della Valacia, questo piccolo e ridente paese che in passato ha dovuto fare i conti con le piene del torrente Avisio e proprio per questo è stato ricostruito nell’antichità “sor-ega” (sopra l’acqua, in ladino) La gente di questo comune aveva sin dall’antichità il suo alpeggio estivo nella ridente conca di Fuchiade, localizzata poco oltre il Passo San Pellegrino , costellata di “tobié da mont” (fienili in legno) dove ogni estate, ancor oggi, si perpetua l’antichissimo rito della fienagione. A Soraga ci sono 19 hotel con 922 posti letto, altri 1554 si trovano in appartamenti. Benché piccolo, questo centro offre molti servizi ai propri ospiti, un bel parco giochi per i bambini, la pista ciclabile e pedonabile che segue il corso dell’Avisio, il percorso vita. D’inverno ci si immette direttamente sul percorso della Marcialonga e in pochi minuti di skibus si raggiungono tutte le ski area della valle.

© Copyright - Archivio Fotografico ApT Val di FassaVigo di Fassa: Sede dell’Istituto Culturale Ladino, situato in posizione soleggiata sul conoide del rio de Vael, era nel Trecento l’antico centro politico, giurisdizionale ed amministrativo di Fassa e luogo di transito di commercianti ed artigiani in viaggio verso il Tirolo attraverso il Passo Costalunga. Alcuni piccole frazioni, Costa, Larzonei, Vallonga e Tamion oltre a testimoniare della presenza degli agricoltori in epoca medioevale, hanno conservato pressoché intatte molte caratteristiche dell’architettura tipica ladina. Situata in posizione molto panoramica sulle Dolomiti che fanno da corona alla parte alta della Val di Fassa (Sella, Sassolungo), Vigo si trova a ridosso del Ciampediè, punto di partenza per tutte le escursioni estive verso i gruppi del Catinaccio e del Larsec. D’inverno la skiarea Catinaccio è ambita per la qualità delle sue piste sempre perfettamente innevate e tranquille. Ben due piste del comprensorio la “Tomba” e la “Gustav Thöni” sono dedicate a grandi campioni dello sci da sempre amici di Vigo di Fassa. Molto apprezzato in entrambe le stagioni turistiche anche per la sua posizione soleggiata e riparata il “Baby Park Ciampediè” gestito con servizio Kinderland dalla locale Scuola di Sci. Vigo offre 2083 posti letto in hotel suddivisi su 38 hotel e altri 2590 sono disponibili tra appartamenti, residences e altre situazioni ricettive.

© Copyright - Archivio Fotografico ApT Val di FassaPozza di Fassa: Alla confluenza tra il rio e la bellissima Val San Nicolò, costellata di antiche baite e celebre punto d’incontro per i free climber che ne frequentano la rinomata palestra di roccia, Pozza di Fassa è sovrastata da due imponenti vette, Cima Undici e Cima Dodici. Questo centro, molto frequentato anche dagli appassionati di mineralogia che trovano ottimo terreno di studio nelle valli dei Monzoni e di San Nicolò, entrambe pregiati giardini geologici, è sede anche di un rinomato Istituto Statale d’Arte presso il quale si sono formati molti artisti ed artigiani del legno.Quando incomincia la stagione invernale, Pozza di Fassa si fa bella anche di notte. Infatti qui si scia tutto l’inverno anche la sera sulla tecnica pista dello Ski Stadium Aloch, omologata per ospitare competizioni internazionali di sci alpino e al centro fondo di Ciancoal. Il Parco Bimbo Neve di Fraine è il punto di ritrovo per piccoli sciatori e bambini in cerca di divertimento sulla neve. La skiarea Buffaure famosa per le piste soleggiate e per i panorami che regala è prediletta dagli amanti dello sci relax. D’estate Pozza e Pera di Fassa sono molto frequentate ed apprezzate per le comode passeggiate che partono direttamente dal paese e per la favorevole esposizione nei confronti del sole. Di recente realizzazione il centro termale “Dolomia” che sfrutta le proprietà terapeutiche di un’antica sorgente solforosa, il cui utilizzo è consigliato per la cura di molte patologie. La piccola frazione di Pera ha dato i natali a Tita Piaz il leggendario Diavolo delle Dolomiti protagonista di arrampicate ritenute impossibili sulle guglie del Catinaccio e le Torri del Vajolet. A Pozza si trovano 43 hotel con 2391 posti letto, altri 7064 sono disponibili nell’extralberghiero.

© Copyright - Archivio Fotografico ApT Val di FassaMazzin: Situato nel cuore della Val di Fassa, questo centro conserva la “Casa Battel”, unico esempio di castello rustico dell’intera zona, impreziosito da affreschi sulle facciate esterne e da una piccola torre. Paese dei “pitores”, gli artigiani decoratori che nei secoli scorsi usavano emigrare verso i paesi limitrofi in cerca di un lavoro che desse loro sostentamento sicuro. Mazzin e le frazioni di Fontanazzo e Campestrin sono punto di partenza per le escursioni estive nel gruppo del Catinaccio d’Antermoia. Alla periferia dell’abitato si trova il Dos dei Pigui, ovvero un sito archeologico con i resti di un castelliere o villaggio fortificato retico datato alla seconda età del ferro. Fra Mazzin, Campestrin e Fontanazzo si trovano 12 alberghi con 856 posti letti e altri 3930 sono disponibili nell’extralberghiero.

© Copyright - Archivio Fotografico ApT Val di FassaCampitello: Paese della Val di Fassa sotto l’imponente mole del Sassolungo posto alla confluenza con la Val Duron attraverso la quale nei secoli passati si snodava la “strada del pane e del vino” battuta dai commercianti diretti verso l’Alpe di Tires e la zona di Siusi, nel Tirolo, attraversando il giogo di Fassa. Ancor oggi questi luoghi sono meta di bellissime escursioni estive lungo questa sorta di tratturo d’alta montagna costellato di tabernacoli votivi, croci mortuarie e baite. La moderna funivia del Col Rodella, una delle più grandi delle Alpi, dal paese porta in pochi minuti alla moderna ski area racchiusa tra il Sassolungo e il gruppo del Sella, nel cuore del carosello del Sellaronda. D’inverno dalla piazza Centrale di Campitello partono anche romantiche slitte trainate dai cavalli. D’estate il Col Rodella si tinge dei mille colori delle vele dei parapendii e deltaplani che usano librarsi dal campo di volo sottostante la stazione a monte della funivia. Anche la zona intorno alla partenza della funivia si è recentemente arricchita con l’attrezzato Centro Sportivo Ischia dove troviamo tra l’altro il campo pratica per il golf a cinque buche e la palestra per l’arrampicata sportiva. A Campitello si trovano 37 hotel con 2276 posti letto, altri 3154 posti letto sono disponibili nell’extralberghiero.

© Copyright - Archivio Fotografico ApT Val di FassaCanazei: Centro propulsore dell’economia di valle, stazione turistica nota sia in Italia che all’estero, è punto di passaggio per chi percorre le vie verso i passi dolomitici e le grandi montagne circostanti: Sassolungo e Sella, la Marmolada. Assorbiti nel tessuto urbano gli antichissimi insediamenti di Gries e Cleva, Canazei ha conosciuto una notevole espansione edilizia, negli ultimi decenni, anche nelle due frazioni Alba e Penia, poste lungo la strada che sale verso il passo Fedaia e la Marmolada. Canazei è centro turistico d’avanguardia dotato d’ogni infrastruttura che conserva però nella sua parte più antica alcune costruzioni in legno, “tobié”, tipiche dell’architettura ladina del passato. Altro elemento caratteristico del paese, la variopinta parete della “Césa Bernard”, dipinta con gli stemmi ed i soprannomi dei vari paesi di Fassa. Molte le infrastrutture a disposizione degli ospiti per la migliore fruizione del tempo libero all’insegna dell’attività sportiva e del benessere. Tra queste il centro benessere “Eghes” con annessa piscina pubblica, dove trionfa l’acqua, lo stadio del ghiaccio “G. Scola” ad Alba di Canazei, sede tra l’altro degli incontri casalinghi del campionato nazionale di hockey su ghiaccio del H.C. Fassa. Poi salendo fino al Passo Pordoi la modernissima funivia del Sass Pordoi porta in pochi minuti di panoramica ascesa ai 2.950 m. dell’omonima terrazza sulle Dolomiti, offrendo un panorama mozzafiato a 360° sull’intero arco alpino. Dalla vicina conca del Belvedere, tutta costellata di impianti e piste parte l’antico camminamento “Viel del Pan” ovvero una delle più antiche vie commerciali verso il Veneto. D’inverno i verdeggianti pascoli diventano una delle ski area più frequentate e porta d’accesso al carosello sciistico del Sellaronda. Canazei offre un’altra ski area, quella del Ciampac, sopra l’abitato di Alba, dominata dalla mole del Colac e famosa per la sua bellissima quanto tecnica pista che scende fino a valle. Molto frequentato anche il Kinderland e parco neve “Tananai” dove vengono assistiti bambini dai 18 mesi in su. Salendo poi verso il Passo Fedaia troviamo l’impianto che dalla diga sale verso Pian dei Fiacconi nel cuore del gruppo dolomitico della Marmolada. Qui si pratica lo sci fino a primavera inoltrata, in un trionfo di itinerari anche fuori pista. D’estate Canazei, grazie alla sua posizione, è punto di partenza per escursioni ed itinerari verso i passi dolomitici Sella, Pordoi, Gardena e le montagne che li circondano, la valle di Contrin ai piedi della Marmolada e verso la catena di Costabella.
 

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