Benvenuti a Macerata
La città
La sempre maggiore richiesta di vacanze differenziate vede il nostro territorio pronto a rispondere alle esigenze di belle spiagge e mare pulito. Subito a sud del Monte Conero la costa si fa pianeggiante, l'arenile tende ad allargarsi sempre di più proponendo lunghi tratti di sabbia frammisti a ghiaia e si aprono grandi aree libere e spazi attrezzati con giochi, scivoli, piscine, bar, discoteche, punti di ristoro.
 Più a sud il sistema edificato adiacente, che ricorda la dura lotta di sopravvivenza delle popolazioni, oggi è adornato da ampi viali ombreggiati, da attrezzati porticcioli turistici, da immancabili mercati del pescato e da tante scuole (vela, sub, surf...). Il mosaico policromo che compone la regione marchigiana si può ammirare dalle vette che compongono la catena appenninica, che offrono privilegiati punti di osservazione sulla sequenza di colline digradanti verso il mare. Il riattivarsi delle spinte orogenetiche ha prodotto un generale innalzamento della regione, chiaramente testimoniato dal rapporto tra la rete idrografica e le pieghe montuose.
 Il viaggiatore che percorre oggi il territorio ha del paesaggio un'impressione non diversa da quella di un illustre predecessore, Michel de Montaigne, che nel 1581 ne notava "le mille diverse colline, [...] le più belle biade che possano esistere, […] le valli più amene..", nonché la ricchezza dei coltivi, affermando che: "fra queste colline non c´è un pollice di terra inutile".
L'armonia del paesaggio, frutto del paziente, ininterrotto, secolare lavoro dell´uomo, pervenuto nel tempo ad una condizione tanto generalizzata da essere "percepita" come naturale. In questa isola di pace, la presenza di torrenti, cascatelle, laghi argentati, lame rocciose di eccezionale valore ambientale ha contribuito alla creazione di numerose aree naturalistiche.
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