Benvenuti ad Alassio
Luoghi di interesse
Le spiagge della Riviera ligure delle Palme vantano una varietà di sfumature e di colori che ne fanno uno dei motivi più significativi per trascorrere le vacanze in questo tratto di costa. La sabbia di cui sono composte sono tra le migliori in quanto a percentuale di quarzo e silicati. L’alternarsi di piccole baie, di arenili lunghi e profondi, di spiagge di ciottoli, consente anche ai più esigenti di trovare l’ambiente ideale per le proprie giornate di relax.
A volte, come ad Alassio, Loano o Finale, l’arenile è molto ampio, fino a raggiungere anche i 50 metri, con fondali bassissimi adatti ai bambini o chi non è un esperto nuotatore; più spesso la spiaggia sfuma in strisce sottili che degradano dai colli o dai verdi terrazzamenti soprastanti o si apre a ventaglio sulla foce di antichi torrenti ormai scomparsi, tra rocce scure. Qui è più probabile trovare acque profonde, per la gioia e la soddisfazione degli sportivi.
Il Mar Ligure è un mare profondo. Il fondale ha una topografia piuttosto accidentata e conserva quella tipica della Liguria subaerea, nella sua ricchezza di vallate e catene montuose. Il litorale roccioso domina gran parete della costa e continua sott’acqua, spesso anche oltre i 40 m di profondità, con pareti vertiginose che precipitano nel blu. Queste aree rocciose sono distribuite uniformemente su tutta la Riviera ligure delle Palme, anzi si può ben dire che ogni punta, ogni promontorio, abbia davanti a sé il suo fondale roccioso (capo Mele, l’isola Gallinara, capo Noli, capo Vado) che offre ambienti d’estremo interesse, sia scientifico che pescasportivo, con scenari di rara bellezza.
Scendendo lentamente sott’acqua nel mondo luminoso dei primi metri di profondità, si entra nel dominio incontrastato delle alghe, quasi un giardino brulicante di vita: tra le morbide lattughe di mare, le colonie di feoficee, cloroficee o rodoficee verdi e rosse, accompagnate da spugne, idroidi e balani, si muove una fauna coloratissima o lampeggiano ondeggiando le gorgonie, simili a piante marine. Sulle rocce sono quasi sempre presenti ricci, rosse stelle di mare e diverse specie di ofiure. Naturalmente anche i pesci sono ben rappresentati tra gli anfratti della scogliera, dagli scorfani alle splendide donzelle “ziguele”, dalle “bause”, alla grande famiglia degli sparidi con i saraghi, i dentici e le salpe, spesso in famiglie numerosissime. La regina dei fondali è naturalmente la cernia, oggi diventata piuttosto rara proprio perché preda più ambita del cacciatore subacqueo. |
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