Benvenuti a Piancavallo
Luoghi di interesse
A Piancavallo, valle ampia e soleggiata a nord di Pordenone, potrà concretizzarsi ogni personale idea di attività all'aria aperta. Grazie a moderne stazioni sciistiche per la discesa e il fondo, maneggi, pareti per le arrampicate, percorsi per il trekking e la mountain bike, uno stadio del ghiaccio e uno snow park.
Dalle cime più alte, nelle giornate di sole, lo sguardo riesce a entrare nel blu del mare Adriatico, mentre, tutt'attorno, si è abbracciati da un paesaggio tipicamente dolomitico. E per chi preferisce immergersi nel blu del cielo, dalla Castaldia, a 1108 metri sul livello del mare, ci si lancia tra le nuvole con il deltaplano.
Sul lago di Barcis, dai riflessi verde-smeraldo, o in Val Tramontina, che custodisce tre preziosi specchi d'acqua, potete andare in canoa e kayak, praticare vela e windsurf. Grotte, anfratti e gole calcaree, invece, rendono uniche le Grotte verdi di Pradis.
Parco Naturale delle Dolomiti Friulane è il parco naturale più grande della regione, poiché si estende per quasi 37.000 ettari. Il parco si trova in una vasta area delle Prealpi Carniche, tra i corsi d’acqua del Tagliamento, del Piave e del Cellina, ed interessa otto Comuni fra la Provincia di Pordenone e la provincia di Udine: Andreis, Cimolais, Claut, Erto e Casso, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Frisanco e Tramonti di Sopra. Il paesaggio è caratterizzato da rilievi tormentati e accidentati, con depositi ghiaiosi ai piedi delle pareti, e vallate strette percorse da torrenti a grande capacità erosiva. Poiché il territorio è molto vario, si possono incontrare quasi tutti gli habitat delle aree prealpine ed alpine nonché particolari e interessanti formazioni geologiche. La vegetazione presenta numerose specie rare in conseguenza dell'azione di rifugio svolta dai massicci rocciosi durante le glaciazioni; la vastità dell'area ha garantito la sopravvivenza di rare specie di uccelli. L'isolamento geografico e la difficoltà di esplorazione ed escursionismo di queste vallate hanno certamente contribuito a mantenere fino ai giorni nostri un ambiente con un alto grado di naturalità che si è rivelata come la vera ricchezza di questo territorio. Gli uffici dell'Ente Parco sono siti a Cimolais (PN), dove è possibile conoscere una serie di attrezzature del Parco, i centri visite, le visite guidate proposte, i percorsi e la sentieristica più adatta al visitatore che vuole conoscere da vicino questa area protetta. Vengono proposti itinerari di vari livelli di accessibilità, a seconda se si prediligano visite didattiche brevi oppure percorsi naturalistici più impegnativi.
In Val Colvera, ammirate l'intreccio di viuzze di Frisanco e di Poffabro, che è entrato nella prestigiosa classifica dei Borghi più belli d'Italia. Incantevoli le case in legno e in pietra, così come le architetture spontanee di Erto e Casso, dove è ancora viva la memoria del disastro del Vajont del 1963, quando il monte sprofondò nel bacino idroelettrico e l'onda sollevata inghiottì due paesi. Tutta la dinamica è illustrata in una mostra presso il Centro visite del Parco delle Dolomiti friulane. |
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