Benvenuti a Lignano Sabbiadoro
Luoghi di interesse
Lignano per tutte le stagioni: offre al turista un concentrato di servizi, attrattive e accoglienza mantenendo uno stretto contatto con la natura grazie alla sua recente storia di stazione balneare: un lungo arenile di sabbia finissima, 6 parchi divertimento per tutte le età, impianti sportivi di recente costruzione, zone pedonali per lo shopping, alberghi, villaggi e appartamenti per tutte le esigenze. Non mancano i pub, le enoteche e le discoteche che si affacciano sul mare, i corsi di acquagym, il centro termale e il servizio di intrattenimento per bambini; e ancora, l’arena per i concerti estivi, un Golf Club da 18 buche, piste ciclabili, maneggi, campi da tennis e oltre 5.000 posti barca in 8 darsene moderne ed attrezzate. Tutto questo racchiuso in pochi chilometri liberi dal traffico e immersi nel verde. Situata a metà strada tra Venezia e Trieste, Lignano sorge su una penisola che si affaccia sul tranquillo Mare Adriatico, a un passo dalle riserve naturali della Valle Canal Novo e delle Foci dello Stella facilmente raggiungibili in motonave, e da quasi 20 anni può sfoggiare la "Bandiera Blu d'Europa", simbolo della pulizia delle spiagge e del mare.
Lignano sono in realtà tre favolose città pensate per la vacanza: Sabbiadoro: chiamata così per il colore caratteristico del suo finissimo arenile. Pineta: costruita negli anni Cinquanta e contraddistinta dalla particolare pianta a forma di spirale così da avere sempre davanti il verde quando viene percorsa, come indicato dal suo progettista l’architetto Marcello D’Olivo. Riviera: immersa in una verdissima area di pini marittimi fra la spiaggia e la foce del Tagliamento.
Le Riserve Naturali di Marano Lagunare: le riserve naturali della Valle Canal Novo e delle Foci dello Stella sono state istituite nella laguna di Marano dalla Regione FVG con la Legge Regionale n. 42/96, in riferimento alle "norme in materie di parchi e riserve naturali regionali"; la gestione è affidata al Comune di Marano Lagunare.
Canal Novo: La Riserva Naturale Regionale della Valle Canal Novo ha una superficie di 121 ettari, ed è costituita da una ex valle da pesca, dalla quale prende il nome, e da alcuni terreni seminativi. La Valle si presenta come un'area lagunare dotata dei tradizionali casoni, che ricoprono sia la funzione di ristoro che quella di osservazione dell’ambiente; grazie anche alla preziosa collaborazione del WWF, le attività educative naturalistiche e ambientali sono particolarmente indicate per il mondo della scuola.
La Riserva offre diversi percorsi e servizi attraverso i casoni, e prevede inoltre la possibilità di effettuare, su prenotazione, degli approfondimenti tematici distinti in "attività" all’aperto e in "laboratori" esclusivamente all’interno dell’acquario: è possibile così conoscere la laguna sia attraverso il bird-watching che tramite i microscopi.
Delle varie specie di ospiti che popolano la Valle, le più numerose ed ammirate sono quelle appartenenti alla classe degli uccelli; tra questi, dominano quelli che appartengono a specie acquatiche, poiché la loro presenza viene favorita all'interno del Centro Visite in vari modi (tranquillità, cibo, immissioni), anche allo scopo di consentirne l'osservazione ravvicinata. Le specie osservabili più facilmente sono il Cigno reale, il Cigno selvatico, l’Oca grigia (o selvatica) ed il Germano reale, mentre il predatore più facile da osservare in ogni stagione è il Falco di palude.
Il Centro Visite è aperto tutto l’anno dal martedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle 17.00; il costo del biglietto d’ingresso è di 3 euro per gli adulti e di 2 euro per tutti gli studenti ed i soci WWF, mentre per i bambini che non hanno raggiunto i sei anni di età e gli insegnanti che accompagnano le scolaresche in visita l’ingresso è gratuito.
Foci dello Stella: La Riserva Naturale Regionale Foce dello Stella interessa una superficie di quasi 1.400 ettari, e la sua istituzione risale al 1996. Le acque interne sono caratterizzate da notevoli variazioni di salinità e di temperatura, e in corrispondenza dello sbocco in laguna del fiume Stella presentano ampie distese di canneti d'acqua dolce. La Riserva costituisce un'area avifaunistica di grande valore, in particolare come luogo di sosta e di svernamento degli uccelli acquatici. Nonostante il numero maggiore di specie si riscontri tra gli uccelli, nell'area sono segnalate la presenza di numerose specie di pesci, rettili, anfibi, mammiferi, e persino cetacei che a volte vi si arenano. Essendo la Riserva accessibile solamente via acqua, la visita necessita dell’ausilio di una motonave, ed è particolarmente indicata per gli allievi delle scuole in funzione di una attività sia didattica che naturalistica. Durante l’intero corso delle visite guidate, i docenti e gli studenti possono avvalersi della presenza di un esperto naturalista. Le escursioni sono programmate da ottobre a maggio, ma si consiglia la visita nei mesi da ottobre a febbraio, periodo di maggior presenza di avifauna nell’ambiente lagunare. |
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