Benvenuti a Gorizia
Gastronomia
La “Strada del vino” è un itinerario ideato nel 1963 (il primo del genere, almeno in Italia) per illustrare agli appassionati le meraviglie e le curiosità vitivinicole che la provincia di Gorizia può offrire. Si parte dalla periferia di Gorizia e, attraverso un percorso che si snoda tra colline e vigneti, si giunge a San Floriano del Collio da dove si può ammirare lo stupendo panorama consistente nelle coltivazioni a base di viti della zona. Una locale azienda agricola ha ospitato per un lungo periodo vari reperti e documenti legati alla preparazione del vino, attualmente parte integrante del Museo della Civiltà Cittadina del Friuli Imperiale.
L’itinerario prosegue toccando alcune località significative dal punto di vista enogastronomico come Spessa, Capriva e Dolegna del Friuli, per giungere in fine a Cormons; degno di nota è anche il numero rilevante di ristoranti, trattorie e aziende agricole con annesso punto vendita che si incontrano durante il percorso. Da non perdere inoltre, in primavera e in estate, il caratteristico appuntamento con le “privade”: i produttori privati di vino che, per limitati periodi dell’anno, vengono autorizzati a vendere i propri vini caserecci al pubblico.
Il cuore del Collio è da sempre considerata Cormòns, una cittadina vivace ma ordinata, e soprattutto rispettosa del suo tesoro storico e artistico; le sue enoteche, aziende e cantine che si adagiano ai piedi del Monte Quarin sono un punto di riferimento per tutti i visitatori attratti dal mondo dell’enogastronomia. Dei vini tipici di queste zone, c’è una netta prevalenza dei bianchi (Pinot, Tocai e Sauvignon su tutti), anche se i rossi sono di tutto rispetto (Cabernet e Merlot). I prodotti tipici vanno dagli insaccati (prosciutti, salami, cotechini) ai dolci (gubana, strudel, palacinke), e ancora minestre, gnocchi di pane, selvaggina e patate in tecia, a sottolineare il mix di tradizioni friulane, slovene e austriache.
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