Benvenuti a Pozzuoli
Luoghi di interesse
Il Rione Terra fu il primo insediamento urbano, acropoli, rocca, castrum e centro religioso, il rione Terra conserva vistose tracce dell'impianto viario del 194 a.C.. Per effetto del bradisismo, è stato evacuato il 2 Marzo 1970 e, da qualche anno, dopo un lungo periodo di abbandono e di spoliazione, sono stati avviati i lavori di recupero e valorizzazione, tuttora in corso.
Però è visitabile un primo tratto dell'interessante percorso archeologico sotterraneo con le vistose tracce di un decumano e di un cardine, fiancheggiati dalle ancora intatte tabernae.
Cuma fu un'antichissima città molto potente e ricordata principalmente per l'antro oracolare della Sibilla, un monumento scavato in una parete di tufo di forma trapezoidale. Il monumento, tutto scavato nel tufo, affascina e incute paura, per l'atmosfera di mistero che lo circonda. Stando alla descrizione di Virgilio (Eneide, libro VI), è proprio in questo luogo da ricercare la sede della leggendaria sacerdotessa di Apollo.
Ma potrebbe essere anche un raro esempio di architettura funeraria di ispirazione cretese-micenea. Un corridoio (dromos) lungo m.131,5, largo m.2,4 e alto circa m.5 di forma trapezoidale e illuminato da sei aperture laterali, conduce in un ambiente arcuato nel quale si affaccia un altro più riposto. Recenti studi attribuiscono alla struttura una funzione difensiva della sottostante area portuale.
L'Anfiteatro Neroniano - Flavio, fu iniziato sotto Nerone, fu completato da Vespasiano, poteva contenere circa 20.000 spettatori. Ben conservati i sotterranei, dove è stato possibile studiare il complesso sistema di sollevamento delle gabbie con le belve. Nel 305, sotto la persecuzione di Diocleziano, furono esposti nell'arena i martiri cristiani: i beneventani Gennaro, Festo e Desiderio, il misenate Sosso, e i puteolani Procolo, Eutiche e Acuzio, poi decapitati nei pressi della Solfatara. |
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